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		<title>Primo blog : Primo blog</title>
		<link>http://free.blogattivo.com/Primo-blog-b1.htm</link>
		<description>Il tuo primo blog</description>
		<lastBuildDate>Sat, 20 Mar 2010 17:17:00 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Primo blog : Primo blog</title>
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		<title>Qual'è lo scopo della tua vita?</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2008-02-22T16:50:24Z</pubDate>
		<description>&lt;strong&gt;Si, lo scopo della vita è più importante  della famiglia, della carriera, dei sogni e  ambizioni più sfrenate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non riusciremo a comprendere il vero scopo della nostra vita se restiamo concentrati su noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Bibbia è scritto che &amp;quot;Dio dirige  le  vite delle sue creature, la vita di ognuno è in Suo potere&amp;quot;(Giobbe 12:10).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vogliamo conoscere lo scopo della nostra vita dobbiamo iniziare da Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistiamo perché Dio vuole che esistiamo. Siamo stati fatti da Dio e per Dio e finché non comprenderemo questo la nostra vita non avrà mai un senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo in Dio noi siamo in grado di scoprire la nostra origine, la nostra identità,il nostro significato, il nostro scopo, la nostra importanza, il nostro destino. Tutte le altre strade sono dei vicoli ciechi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Abbiamo due opzioni per comprendere  lo scopo per il quale soiamo stati creati: 1) la speculazione; 2) la rivelazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è la strada seguita  dalla maggior parte delle persone: si fanno congetture,  ri elaborano terorie, si tira a indovinare. La filosofia è una materia senz&#039;altro importante e ha degli scopi ma non è in grado di determinare il vero scopo della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma esiste un&#039;altra possibilità o opzione: la&lt;u&gt; rivelazione. &lt;/u&gt;Possiamo rivolgerci a ciò che Dio ha rivelato sulla vita nella Sua Parola.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come allora possiamo giungere a comprendere lo scopo della nostra esistenza? Chiedendolo a Dio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio non è soltanto il punto di partenza della tua vita, ma ne è la sorgente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mediante larivelazione della Sua Parola Dio ci porta a comprendere tre cose:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a. Scopri la tua identità e il tuo scopo tramite una relazione con Gesù Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b.Dio pensava a te molto tempo prima che tu pensassi a Lui! Il Suo scpo per la tua vita precede il tuo concepimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c. Lo scopo della tua vita rientra in uno scopo molto più ampio, cosmico, che Dio ha progettato per l&#039;eternità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno scrittore russo, Andrej Bitov, era vissuto in un sistema ateo ma, in un giorno di depressione, Dio attirò la sua attenzione. Aveva 27 anni e si trovava  nel treno della metro di Leningrado suando si sentì travolto  da una disperazione tanto grande  che la vita sembrava essersi fermata, svuotandosi di senso ma anche di ogni possibile futuro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All&#039;improvviso appare da sè una frase:&amp;quot; Senza Dio la vita non ha senso&amp;quot;. Bitov ripeté questa frase per diverse volte e, uscito dalla metrò, inizò a camminare nella luce di Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Rallegratevi!</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2008-02-14T20:17:47Z</pubDate>
		<description>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Paolo scrive questa  epistola si trova a Roma, prigioniero. L&#039;epistola è pratica e personale sia nel tono che nell&#039;insegnamento. Con essa l&#039;apostolo intende sottollineare  la necessità  per i credenti di rallegrarsi nel Signore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può sembrare assurdo ad una lettura superficiale comprendere la necessità di rallegrarsi in una situazione di prigionia come quella che Paolo stava vivendo. Ma la lettera è rivolta ai  credenti della chiesa che era stata iniziata da Paolo stesso a Filippi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà l&#039;apostolo si rivolge anche  a noi credenti che ci troviamo a vivere in una società, come quella attuale, nella quale è ben difficile rallegrarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera è motivata inizialmente dal rincgraziamento che scaturisce dal profondo del cuore dell&#039;apostolo a motivo dei doni che i fratelli di quella chiesa gli hanno inviato per mezzo del loro pastore, Epafrodito, il quale si era recato a Roma al fine di  consolare Paolo personalmente e portagli un sostegno che potesse rendergli sopportabile l&#039;incarcerazione. Ma l&#039;apostolo approfitta di questa occasione per trattare temi importanti  e aiutare i fratelli Filippesi a risolvere alcuni problemi sorti in quella chiesa, come  la rivalità e l&#039;ambizione personale. Così Paolo inizia l&#039;epistola lodando i Filippeai per la loro testimonianza, per il loro interesse al vangelo, per l&#039;amore dimostrato nei suoi confronti. Nel mezzo della lettera vi è una  parte dedicata all&#039;esortazione a vivere la vita cristiana e le condizioni per condurre un simile stile di vita per concludere poi con l&#039;insegnamento  sulla Provvidenza di Dio per i bisogni umani, con la lezione dell&#039;essere contenti e con la benedizione dek dare e del ricevere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per   esigenze di spazio e di tempo non affronterò i temi iniziale e centrale della lettera ma bensì soltanto alcuni versetti, quali quelli contenuti nel capitolo 4 (4-7).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo come molte volte  i problemi e le pressioni cui siamo sottoposti quotidianamente rendono impossibile l&#039;essere felici. Ma Paolo non  dice ai destinatari di essere felici. Piuttosto vuole incoraggiarli  a&lt;strong&gt; rallegrarsi nel Signore.&lt;/strong&gt;  Dice infatti nel versetto 4&amp;quot;Rallegratevi sempre nel Signore.Ripeto: rallegratevi.&amp;quot;Paolo stesso è l&#039;esempio vivente e pratico di ciò che dice, di uno che aveva la gioia interiore quando le circostanze esterne - la persecuzione, la minaccia di morte - erano contro di lui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre alla gioia (interiore, profonda, che è il frutto dello Spirito Santo), i credenti devono essere mansueti, una mansuetudine che deve essere nota a tutti. Ciò sta ad indicare che il credente deve essere paziente e non pronto alla rappresaglia. Altra cosa impossibile? Non con l&#039;aiuto del Signore e con l&#039;opera dello Suo Spirito che dimora in noi!.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Paolo  dice anche di non assere angustiati di nulla. Un&#039;altra cosa impossibile al nostro tempo. Sembra  proprio che Paolo parli ai credenti del nostro tempo e in effetti è  così. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non angustiarsi di nulla non vuol dire condurre una vita spensierata.  Avere cura ed essere genuinamente preoccupati è diversi dall&#039;essere angustiati. Polo e Timoteo si preoccupavano per i fratelli che volevano servire ma  conservavano la fiducia in Dio, Gesù stesso disse  che la sollecitudine o l&#039;angustia  annulla la fiducia in Dio.  Paolo esorta  i Filippesi a pregare piuttosto che essere ansiosi poiché pregando e ripondendo in Dio la nostra fiducia per tutto quanto abbiano bisogno fa sì che la pace inondi l&#039;anima, custodisca i nostri cuori e i nostri pensieri. Il Signore Gesù Cristo è la pace di ogni credente e ogni figlio di Dio ha pace con Dio per mezzo della giustificazione per fede. Ma la pace di  Dio  riguarda la tranquillità interiore  del cammino di un credente vicino a Dio. Questa pace supera ogni intelligenza, va al di là della comprensione umana. Essa presidia i cuori e i pensieri dei figli di Dio. &lt;br /&gt;</description>
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		<title>Benvenuto !</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2008-02-12T18:50:31Z</pubDate>
		<description>Congratulazioni ! la creazione del tuo blog è un successo !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per poter accedere alle diverse opzioni del tuo Blog, connettite cliccando sul link “connessione”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Connettite con il nome di utente : Admin e la tua parola d’ordine (la che scegliesti durante la creazione del blog)&lt;br /&gt;Una volta connesso, una sbarra di attrezzi sarà messa automaticamente nella parte superiore della pagina che ti permette di accedere al pannello di amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Questo testo essendo un esempio di articolo, puoi sopprimerlo quando lo desideri)&lt;br /&gt;</description>
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